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ZAMBIA DEL SUD
13 giorni - 11 pernottamenti

Un diamante nel cuore dell’Africa: è così che molti amano definire lo Zambia, un Paese dalle ricchezze naturalistiche di incomparabile bellezza. Per gran parte del suo percorso il fiume Zambezi lo attraversa e ne delimita alcuni dei confini, dando vita a tre delle più spettacolari attrattive che si visitano durante il viaggio: le impetuose cascate Vittoria, il Lago Kariba ed il Parco Nazionale Lower Zambezi.
Ma il Paese ha mille volti e offre molto di più al viaggiatore attento e curioso di scoprire le realtà locali. La disastrosa politica degli anni Settanta e Ottanta ha trascinato lo Zambia al crollo economico e alla diffusa povertà. La straordinaria popolazione ha però ricominciato a credere e sperare in migliori condizioni future, aprendosi ai cambiamenti che può portare la modernizzazione.
Con la collaborazione di due enti umanitari quali L’Africa Chiama ed il CeLIM, proponiamo un viaggio che va oltre le bellezze turistiche: vogliamo condividere parte di questa esperienza con le genti locali, capaci di offrire sempre un sorriso, allegria e ospitalità al visitatore. Nei villaggi rurali la vita scorre con i ritmi tranquilli che rendono unica l’Africa, e solo assimilando parte di questa quiete è possibile entrare nel vero spirito dello Zambia.
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PARTENZA DI GRUPPO: 30 MAGGIO 2010
1° giorno
ROMA/LUSAKA
Nelle prime ore del mattino partenza da Roma Fiumicino per Lusaka, via Addis Abeba, con voli di linea Ethiopian Airlines. Arrivo e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio, breve incontro con i responsabili della ONG Africa Chiama per un inquadramento dei loro campi d’intervento e delle problematiche sociali ed economiche degli abitanti della baraccopoli. Cena e pernottamento in albergo.
2° giorno
LUSAKA/LOWER ZAMBEZI
Mattino, passeggiata attraverso una zona del compound di Kanyama dove si trova il Shalom Centre. Qui sorge una community school per oltre 400 bambini, un centro socio sanitario in via di completamento ed una unità di fisioterapia che accoglie settimanalmente oltre 100 bambini disabili per trattamenti riabilitativi. Obiettivo generale dell’intervento è favorire l’inserimento sociale e scolastico di bambini disabili e migliorare le loro condizioni di vita. Proseguimento in bus alla Mulela School for disabled children, dove sono seguiti circa 30 bambini disabili, viene garantito l’accesso all’istruzione, il supporto nutrizionale e il servizio di riabilitazione motoria; ed al centro di Kanyama Disabled Person Association, dove vengono attuate numerose attività: fisioterapia per i bambini, corsi di alfabetizzazione, formazione e incontri di scambio e mutuo aiuto. Pranzo pic-nic e partenza per la bassa valle dello Zambesi. Oltrepassando la periferia di Lusaka e la vicina città di Kafue, la strada piega verso sud-est e scende attraverso dolci colline boscose ricche di vegetazione fino a Chirundu, avamposto di frontiera con lo Zimbabwe. Il fiume Kafue scorre poco distante. Lo si attraversa con una chiatta raggiungendo l’altra sponda a poche centinaia di metri dalla confluenza con le acque dello Zambesi, entrando così nella valle. Cena e pernottamento in lodge lungo le rive del maestoso fiume.
3° giorno
PARCO NAZIONALE DEL LOWER ZAMBEZI
Con una superficie di 4.092 km quadrati il Lower Zambezi è uno dei parchi di più recente istituzione del Paese. Insieme alle adiacenti riserve protette di Chiawa e Refunsa, e al confinante Mana Pools N.P. in territorio zimbabwano, il parco ha un’importanza fondamentale nella salvaguardia di centinaia di specie animali che vivono in quest’area. Delimitato a nord da possenti colline e a sud dal fiume, il parco protegge vari ecosistemi, vanta oltre 400 specie di uccelli e numerosi ungulati. Le possibilità di incontrare gli animali sono eccellenti, soprattutto in prossimità del fiume. Tra i predatori vi sono leoni, leopardi, ghepardi, iene, licaoni, genette e coccodrilli. Intera giornata di escursione nel parco in barca ed in jeep. Pensione completa con pranzo pic-nic.
4° giorno
LOWER ZAMBEZI
Lo Zambesi, con i suoi 2.574 km di lunghezza, è il quarto fiume più lungo dell’Africa ed il più grande tra i fiumi che sfociano nell’Oceano Indiano. La sorgente si trova in Zambia, scorre poi in Angola, delimita il confine tra Zambia e Zimbabwe fino ad entrare in Mozambico dove sfocia nell’oceano. Giornata dedicata all’esplorazione del fiume e delle sue rive dove all’alba e al tramonto branchi di elefanti scendono per abbeverarsi e fare il bagno. Safari a piedi, gita in canoa al mattino e in barca al tramonto. Pensione completa.
5° giorno
LOWER ZAMBEZI/CHIRUNDU/SIAVONGA
Partenza per Siavonga. Lungo il tragitto sosta a Chirundu per il pranzo (da pagare in loco) e per visitare la missione di un Padre missionario italiano: la scuola comunitaria che vede ogni anno un numero sempre più alto di iscritti e che quindi necessità un ampliamento; l’ospedale “Mtendere Mission Hospital”, fiore all’occhiello della cittadina per un’alta qualità dei servizi e per l’alto numero annuale di beneficiari. Presso la missione è stata avviata con successo una piantagione di banane per il sostentamento della scuola comunitaria ed è stato possibile attivare una pompa che sfrutta l’acqua del fiume Zambesi per riempire delle vasche dove le persone della cittadina possono lavare i panni ed i bambini senza pericolo dei coccodrilli. Sosta nella valle dei baobab, presso il monumento nazionale “ngombe ilede”, la mucca seduta, baobab sacro di 1400 anni e antico trade centre. Proseguimento per Siavonga, cittadina che sorge sulle sponde del grande Lago Kariba. Cena e pernottamento in lodge.
6° giorno
SIAVONGA & LAGO KARIBA
Mattino, escursione in barca sul lago. Situato al confine tra Zambia e Zimbabwe il Kariba è un lago artificiale nato in seguito alla costruzione della diga, tra il 1955 ed il 1963. Copre un’area di 5.580 kmq, con una lunghezza di 220 km ed una larghezza massima di 40. Visita di un progetto di microcredito gestito dal CeLIM che da alcuni anni fornisce piccoli prestiti alle persone che intendano iniziare o migliorare i loro business ma che non hanno la possibilità di accesso alle banche. Incontro con il personale dell’istituzione e visita ad alcuni clienti al mercato. Pranzo in un ristorantino al mercato gestito da una cliente CeLIM (da pagare in loco). Pomeriggio, visita della diga che si trova a circa metà del corso del fiume Zambesi e fu costruita da un consorzio d’imprese italiane su progetto di un ingegnere francese. Essa fornisce corrente elettrica a Zambia e Zimbabwe. Cena e pernottamento.
7° giorno
SIAVONGA/CHOMA
Partenza per la cittadina di Choma. Lungo il percorso sosta a Mazabuka, presso la piantagione di caffe Munali. Pranzo libero. Arrivo a Choma e visita del piccolo museo di arte e cultura BaTonga. Cena e pernottamento in lodge.
8° giorno
CHOMA/LIVINGSTONE & CASCATE VITTORIA
Trasferimento a Livingstone, all’estremo sud del Paese. Città fondata nei primi anni del ‘900, quando venne costruito il primo ponte sulla Zambezi Gorge, Livingstone è divenuta presto capitale della Rodhesia del Nord, attuale Zambia. Pranzo libero. Pomeriggio visita delle spettacolari Cascate Vittoria, tra le più grandi e belle del mondo, annoverate tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il fiume Zambesi, largo circa 2 km si getta per più di 100 metri in una gola stretta e profonda, divisa tra Zambia e Zimbabwe. Il celebre missionario ed esploratore David Livingstone fu il primo europeo a visitare le cascate nell’anno 1855 e gli diede il nome di Vittoria, regina d’Inghilterra. Attraverso nuvole di spruzzi, il fronte della cascata si può ammirare con una passeggiata sull’altra sponda, di fronte al salto stesso. Cena (da pagare in loco) presso il Ristorante Olga’s Italian Corner, nato grazie ad un progetto della ONG CeLIM di Milano. Il ristorante è un appendice del centro di formazione professionale per giovani orfani e disagiati YCTC. Da Olga’s, oltre a mangiare i migliori piatti delle ricette italiane, si possono acquistare i prodotti delle unità produttive della scuola. Pernottamento in lodge.
9° giorno
LIVINGSTONE
Mattino visita alla scuola di formazione del CeLIM YCTC, sorta in uno dei compound più disagiati della città, per venire incontro alle esigente dei giovani della zona. Presso la scuola corsi di sartoria, catering e scuola alberghiera, falegnameria, idraulica e costruzioni, permettono prospettive di un futuro migliore attraverso l’apprendimento di un lavoro. Il pranzo (da pagare in loco) sarà preparato dagli allievi della scuola di catering. All’interno della scuola le unità produttive di sartoria e falegnameria a cui si aggiunge il ristorante Olga’s consentono il mantenimento della scuola che è offerta gratuitamente ai giovani del compound. Visita del Museo Nazionale con un settore dedicato alla storia di David Livingstone. Cena in ristorante e pernottamento.
10° giorno
LIVINGSTONE
Di buon mattino, safari a piedi all’interno del Parco Nazionale Mosi-Oa-Tunya. Il nome, letteralmente “fumo che tuona” richiama quello locale delle cascate che ne fanno parte. Il parco copre una superficie di 67 kmq e protegge varie specie di antilopi, giraffe, zebre, facoceri, babbuini e anche elefanti che spesso si vedono attraversare il fiume a monte delle cascate. Ma la specie che più di tutte rende famoso questo parco è il rinoceronte bianco, gravemente in via d’estinzione. Gli esemplari presenti nella riserva fanno parte di un progetto di ripopolamento di una specie estinta nel Paese a causa del bracconaggio. Pranzo e resto della giornata liberi per attività individuali (possibilità di entrare in Zimbabwe per visitare la città di Victoria Falls e le cascate sul fronte zimbabwano). Cena al Ristorante Olga’s (da pagare in loco).
11° giorno
LIVINGSTONE/MAZABUKA
Mattino, partenza per Mazabuka dove un Padre italiano ha avviato in stretta collaborazione con la comunità una serie di interventi rivolti soprattutto a bambini e giovani in difficoltà. Pranzo (da pagare in loco) presso la missione. Pomeriggio visita alla community school Luyobola che conta circa 800 bambini ed incontro con i giovani coinvolti nell’esperienza delle Arche. Quest’ultime sono case di accoglienza rivolte a ragazzi orfani e in difficoltà i quali vengono seguiti quotidianamente dagli “zii”, figure di riferimento che accompagnano i ragazzi nel proprio percorso di crescita. Si visiterà inoltre la panetteria, avviata qualche anno fa con l’obiettivo di creare occupazione e di sostenere economicamente il progetto delle Arche e della community school. Ad oggi l’attività ha raggiunto notevoli risultati. Cena con la comunità (da pagare in loco).
Pernottamento in guest house.
12° giorno
MAZABUKA/LUSAKA/ADDIS ABEBA
Partenza per l’aeroporto di Lusaka per il volo pomeridiano Ethiopian Airlines per Addis Abeba.
13° giorno
ADDIS ABEBA/ROMA
Connessione con il volo Ethiopian Airlines per Roma-Fiumicino. Arrivo in mattinata.
Quote (inclusive di 230 Euro di tasse sul biglietto aereo):
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| - Minimo 14 paganti in camera doppia |
2.690,00 Euro |
| - Minimo 10 paganti in camera doppia |
2.890,00 Euro |
| - Supplemento in camera singola |
300,00 Euro |
- Contributo solidale L’Africa Chiama e CeLIM 96,00 Euro
QUESTO PROGRAMMA POTRA’ SUBIRE ADEGUAMENTI DI TIPO VALUTARIO
La quota comprende:
• volo di linea Ethiopian Airlines a/r in classe turistica
• tasse sul biglietto aereo
• trasferimenti da e per aeroporti
• trasporti in minibus
• hotels 3 stelle a Lusaka; lodge (bungalow o luxory tent con bagno privato) nel Lower Zambesi, Siavonga, Choma e Livingstone; guest house a Mazabuka
• camera doppia
• trattamento di pernottamento e prima colazione + i pasti indicati nel programma
• visite con autista-guida in inglese + guide per i safari nei parchi
• mediatore interculturale dall’Italia (con 10 paganti)
• assicurazione medica e annullamento viaggio
La quota non comprende:
• trasferimenti in Italia
• tasse locali
• spese personali
• acqua e bevande
• pasti nelle missioni e villaggi da pagare in loco
• mance
• visto
• contributo solidale L’Africa Chiama e Celim
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• INFORMAZIONI UTILI PER IL VIAGGIO: PDF
• Condizioni generali e Assicurazione: PDF
Il viaggio è promosso dalla Cooperativa Piccoli Mondi con la collaborazione e direzione tecnica di Apatam Viaggi Tour Operator. |
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