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Campo di conocenza e solifdarietà in TANZANIA - ESTATE 2012 |
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Periodo
dal 29 Luglio al 18 agosto 2012 |
Luogo
Tanzania, Kigoma
Kigoma è una città che si trova sulla sponda orientale del Lago Tanganica, vicino al confine con il Burundi. Con una popolazione di 135.234 abitanti, è il capoluogo della regione omonima. Storicamente collegata alla capitale Dar-es-Salaam dalla ferrovia, Kigoma era famosa per il suo porto, centro di scambi con la confinante Repubblica Democratica del Congo, il Burundi e lo Zambia.
Questa regione è una delle più isolate e depresse della Tanzania e la maggior parte della popolazione vive in condizioni di estrema povertà. Nella regione di Kigoma il reddito pro capite annuo è di circa 113 €uro, circa 8 €uro al mese, anche se il costo della vita è relativamente alto: per esempio, un litro di latte costa 0,60 €uro. Inoltre, la regione confina con il Burundi ed il Congo (ex Zaire), paesi sconvolti da anni da guerre civili che hanno causato la presenza di centinaia di migliaia di rifugiati nella regione di Kigoma.
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| Partner
Jane Goodall Institute Italia (www.janegoodall-italia.org) |
| Il Jane Goodall Institute (JGI) è un’organizzazione internazionale non-profit fondata a San Francisco (USA) nel 1977 dalla scienziata Jane Goodall, i cui studi sul comportamento degli scimpanzé hanno cambiato il modo di intendere il nostro rapporto con gli altri animali. L’Istituto internazionale promuove progetti di conservazione e di ricerca, in particolare sugli scimpanzé in natura. In questi anni l’Istituto ha costruito una rete mondiale di persone che, unite da un comune spirito e collegate dalla tecnologia, si impegnano per il miglioramento della qualità della vita sul pianeta.
La sede italiana dell’Istituto, il Jane Goodall Institute Italia ONLUS nasce nel 1998 e si impegna, secondo i principi e la filosofia dell’Istituto internazionale, a costruire un futuro migliore per gli uomini, gli animali, l’ambiente, attuando progetti specifici in Italia e in Africa. |
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| Programma indicativo di viaggio |
1° giorno: DOMENICA 29 LUGLIO – ITALIA/DAR ES SALAAM
Volo per Dar Es Salaam. Visita della città e, tempo permettendo, alcuni progetti umanitari. Pernottamento in Missione.
2° e 3° giorno: LUNEDI’ 30 e MARTEDI’ 31 LUGLIO – DAR ES SALAAM
Intere giornate con i Padri della Consolata per visitare alcuni loro progetti nella capitale.
Pernottamento nella Missione.
4° giorno: Mercoledì 1 AGOSTO - DAR ES SALAAM/KIGOMA
Volo per Kigoma e sistemazione presso le case famiglia dell’Orfanotrofio Sanganigwa Children’s Home.
Dal 5° al 17° giorno: da GIOVEDI’ 2 a MarTedì 14 agosto - SANGANIGWA CHILDREN’S HOME
Campo di lavoro. Da lunedì a venerdì si potrà partecipare ai progetti della Onlus JGI Italia, mentre il sabato e la domenica saranno dedicati ad attività personali e alla visita di alcuni luoghi interessanti nella regione.
18° giorno: MERCOLEDI’ 15 AGOSTO - KIGOMA/DAR ES SALAAM
Volo per Dar Es Salaam. Pernottamento in Missione.
19° giorno: GIOVEDI’ 16 AGOSTO - DAR ES SALAAM
Giornata con i Padri della Consolata per aiutarli nei loro progetti nella capitale. Pernottamento nella Missione.
20° giorno: VENERDI’ 17 AGOSTO – DAR ES SALAAM/ITALIA
Rientro a Dar Es Salaam. Volo per Roma.
21° giorno: SABATO 18 AGOSTO
Rientro in Italia
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- Possibili escursiioni nelle giornate libere a Kigoma
- Parco Nazionale di Gombe, un’area naturale protetta istituita nel 1968, si estende per 52 kmq, a cavallo dei pendii scoscesi e delle valli fluviali che circondano la riva settentrionale del lago Tanganica. Gli scimpanzè che vivono nel parco sono stati resi famosi dal lavoro pionieristico di Jane Goodal, che nel 1960 ha fondato un programma di ricerca etologico che è lo studio più lungo al mondo del suo genere. Oltre agli scimpanzé il parco è habitat di altre specie di primati come il babbuino verde, il cercopiteco, il colobo rosso e il galagone gigante. Il parco si raggiunge in barca attraverso il lago. Escursione giornaliera.
- Ujiji, a 10 km da Kigoma, anch’essa posta sul Lago Tanganica. A partire dal XIX secolo fu un importante centro commerciale nelle relazioni tra l’Africa centrale e l’Africa Orientale, in particolare Zanzibar. Da qui sale, avorio e schiavi raggiungevano l’Arabia. Ujiji è indissolubilmente legata ai nomi di alcuni celebri esploratori dell’800: Burton e Speke la visitarono nel 1858 in occasione della loro spedizione alla ricerca delle sorgenti del Nilo. A Ujiji ebbe anche luogo il famoso incontro tra Livingstone e Stanley.
- le belle spiagge sabbiose o sassose del Lago Tanganica.
- le belle spiagge sabbiose o sassose del Lago Tanganica;
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Progetti JGI
Progetto Sanganigwa: per contrastare la piaga degli orfani di AIDS dell’Africa sub-sahariana. Il JGI mantiene e gestisce la "Casa del bambino Sanganigwa" nella regione di Kigoma, una delle aree più povere del mondo, sostenendo le spese alimentari, mediche, scolastiche, ricreative di bambini e ragazzi tanzaniani di diverse etnie e religioni.
"Sanganigwa", unico orfanotrofio della regione, ospita bambini e ragazzi dai 3 anni di età in su. Le storie che hanno caratterizzato la vita dei bambini prima di giungere a "Sanganigwa" sono diverse tra loro, anche se la maggioranza dei bambini ha perduto i genitori a causa dell’AIDS. Alcuni dei ragazzi più grandi sono giunti a "Sanganigwa" dopo aver vissuto per anni sulla strada senza alcuna prospettiva, adattandosi ai lavori più umili e faticosi.
Sanganigwa è nato nel luglio 1995. Dal 1997 è sostenuto dal JGI attraverso un programma di "sostegno a distanza" in favore dei bambini dell’orfanotrofio, per far fronte alle disperate necessità economiche.
I bambini di Sanganigwa imparano a leggere e scrivere. Durante il resto della giornata sono educati a prendersi cura del loro ambiente: accudiscono gli animali, imparano a coltivare gli ortaggi, assolvono alle faccende domestiche. Dopo una educazione di base, a seconda delle attitudini individuali, i ragazzi vengono indirizzati a studi superiori o all’apprendimento di un mestiere come elettricista, meccanico, sarta, ecc. attraverso un programma educativo interno volto a facilitare l’ingresso dei ragazzi di età superiore ai 18 anni nel mondo del lavoro.
Progetto Villaggio dei bambini di Sanganigwa: dal '98 il JGI Italia ha fatto fronte all'emergenza del supporto base agli orfani ospiti del Centro. Ora l'obiettivo è fare degli ospiti di Sanganigwa individui psicologicamente sani ed autonomi, cittadini attivi e promotori di sviluppo; a questo fine si sta organizzando la "Casa dei Bambini in Case Famiglia" secondo canoni già sperimentati dalle strutture di assistenza sociale sia nel primo che nel terzo mondo.
Il Centro diurno "Sanganigwa B" da ospitalità a 618 bambini di strada offrendo loro cibo e un ricovero. Il JGI Italia ha avviato un programma di sostegno ai bambini attraverso i seguenti progetti: educazione scolastica, formazione professionale, laboratorio di sartoria e colorazione batik, programma ludoeducativo (coro, acrobazie, lavorazione della creta), educazione ambientale “In viaggio verso Gombe”.
Partecipazione dei volontari ai progetti
Tutti i partecipanti, alternando i compiti a seconda delle proprie attitudini e di un programma di lavoro che sarà stabilito insieme durante l’incontro formativo e nell’arco del campo, potranno partecipare alle seguenti attività:
Settore Ricreativo
- 1.Realizzare uno spettacolo insieme ai bambini di Sanganigwa e messa in scena il giorno prima della partenza degli operatori con produzione di un video. Inviti estesi ai ragazzi di Sanganigwa B, Youth against Poverty and AIDS.
- 2.Incontro con l’Ufficiale regionale della sanità ed l’Amministratore dell’ospedale, con il supporto del coordinatore dell’orfanotrofio, per organizzare due giornate di animazione all’ospedale.
Varie
- Inventare nei bagni e nelle camere da letto degli appendiabiti per indumenti e asciugamani (in materiale riciclato).
- Ridipingere le pareti delle strutture dove necessario (es. refettorio) ed abbellirle con i possibili materiali a disposizione
- Aiutare medici ed infermieri, insieme ai bambini, a realizzare cartelloni didattici in inglese e swahili per l’infanzia e l’adolescenza sull’igiene e frequenti malattie
Medici ed infermieri potranno partecipare a tutti i lavori qui sopra elencati; inoltre la loro specializzazione professionale può essere utile nelle seguenti attività consigliate dal JGI:
Settore Sanitario
- Collaborare con l’infermiera di Sanganigwa in varie attività tra cui controllo schede bambini, farmaci, ecc.
- Eventuali visite mediche di ogni bambino e valutazione generale.
- Workshop ed incontri con i bambini per realizzare insieme cartelloni didattici in inglese e swahili per l’infanzia e l’adolescenza sull’igiene e frequenti malattie, es. importanza della bollitura dell’acqua per la prevenzione del tifo, prevenzione della malaria (uso corretto delle zanzariere la sera quando si va a dormire, riparazione delle stesse), ecc.
Informazioni logistiche
Voli.
Ogni partecipante provvederà personalmente all’acquisto dei biglietti aerei, dietro nostro consiglio su date, tratte e vettori aerei in modo da arrivare insieme alla destinazione finale del campo.
Alloggio. Nelle giornate di viaggio si pernotterà presso missioni o guest house. Durante il campo di lavoro presso Kigoma si alloggerà nelle case famiglia che si trovano all’interno del complesso dell’Orfanotrofio di Sanganigwa (dove vi sono anche i dormitori, gli uffici, la biblioteca, l’infermeria, ecc.). Le case contengono 6/8 persone l’una. Sono attrezzate di letti, cucina e bagno.
Vitto. Durante il viaggio si mangerà presso ristornati locali o nella missione dei Padri della Consolata a Dar Es Salaam; a Kigoma sarà possibile acquistare prodotti al mercato e cucinarli nelle case famiglia, o magiare in piccoli ristoranti in città.
Maggiori informazioni saranno fornite durante il weekend di formazione e attraverso le schede tecniche che saranno inviate ai partecipanti prima della partenza.
Lingua
Le lingue ufficiali in Tanzania sono l’inglese e lo swahili. Una conoscenza di base di inglese sarà certamente utile nell’approccio con le comunità locali. Durante il viaggio sarà però indispensabile apprendere alcune parole e frasi comuni di swahili per rendere più interattivo il rapporto con i bimbi dell’orfanotrofio.
Quota di partecipazione al campo lavoro
Da versare in Italia
Euro 500 a copertura delle spese di iscrizione, organizzazione del campo, alloggio presso le case famiglia dell’Orfanotrofio di Sanganigwa e copertura spese voli coordinatore campo.
Cassa comune in corso di viaggio
Euro 462 (cifra indicativa) a copertura delle seguenti spese: vitto, trasferimenti via terra in Tanzania, pernottamenti alla Missione a Dar Es Salaam, visita città e progetti a Dar Es Salaam, coordinamento gruppo referente JGI in loco, pulizia delle casette a Kigoma.
Restano a carico del volontario e quindi escluse le spese per l’ottenimento del visto d’ingresso (visto per volontariato da ottenere presso l’Ambasciata della Tanzania a Roma), l’assicurazione, i voli internazionali e nazionali. Indicativamente la somma potrebbe ammontare a circa 990 Euro.
Iscrizione
Inizialmente viene richiesta ai volontari una pre-iscrizione, telefonica o via e-mail, indicando i propri dati e l’interesse a partecipare al campo. Questa non è vincolante in alcun modo ed è per noi necessaria al fine di verificare la disponibilità dei posti e avere i vostri dati per un successivo contatto.
Pochi giorni dopo sarete contattati per una conferma, per ulteriori informazioni sul campo e sul weekend di formazione precedente al viaggio.
Successivamente vi verranno inviati: il contratto, la scheda informativa del campo con tutti i dettagli ed i contatti dei responsabili e le coordinate bancarie per il pagamento della quota campo da versare in Italia.
Il contratto dovrà essere compilato, firmato e rispedito alla nostra sede via e-mail, posta o fax entro la data di scadenza indicata, insieme all'attestato di avvenuto pagamento della relativa quota. A questo punto l’iscrizione è definitiva.
Assicurazione
Ogni partecipante provvederà personalmente a stipulare un’assicurazione per la copertura medica durante il viaggio.
Giornate di formazione
E’ obbligatoria la partecipazione ad uno dei weekend di formazione e condivisione precedenti al viaggio.
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Richiesta info su volontariato |
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