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UGANDA E RWANDA Viaggio naturalistico
16 giorni - 14 pernottamenti

Gli eventi tragici che hanno segnato la storia di entrambi i paesi negli ultimi decenni, hanno offuscato la meritata fama che possiedono per le numerose le meraviglie naturali. Ora la pace è tornata nella quasi totalità dei due territori e i danni lasciati dalle guerre sono stati in parte cancellati dal desiderio di rinascita degli abitanti, l'economia è in forte crescita e sono tangibili, soprattutto nelle due capitali Kampala e Kigali, gli sforzi dei governi e della popolazione verso una radicale trasformazione.
Percorrendo lunghe strade di terra rossa che si immergono nell'immensità delle verdi piantagioni di banani e dei campi di tè, visiteremo alcuni dei parchi e delle foreste che ospitano numerose specie animali: la Budongo Forest, il Parco Nazionale Murchison Falls con le sue belle cascate, il Semuliki dove bollenti acque sgorgano nel bel mezzo della verdissima vegetazione, la protetta Foresta Kibale ed il Parco Nazionale Queen Elisabeth, in cui coesistono diversi ecosistemi e numerosissime specie animali, inclusi i famosi leoni arrampicatori che popolano l’area di Ishasha.
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| Membri di associazioni che lavorano alla tutela dell’ambiente e degli animali, come il Jane Goodal Institute, ci aiuteranno nella scoperta e alla conoscenza delle foreste e dei primati che le popolano. Accompagnati dai sorrisi di tantissimi bambini e delle donne sempre impegnate nei duri lavori di casa e delle campagne, lasceremo la terra che Churchill definì “perla d’Africa” per attraversare il confine ed entrare in Ruanda. Qui avremo occasione di cercare i gorilla di montagna nel Parc National des Volcans, riposare sulle sponde del lago Kivu e visitare la moderna capitale. |
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PARTENZE DI GRUPPO:
8 AGOSTO 2010
1° giorno - DOM 8 AGOSTO
ROMA/ADDIS ABEBA/ENTEBBE/KAMPALA
Nelle primissime ore del mattino partenza per Entebbe, via Addis Abeba, con volo di linea Ethiopian Airlines. Arrivo in tarda mattinata e disbrigo delle pratiche di ottenimento del visto. Da Entebbe, cittadina posta in magnifica posizione sulla riva del grande Lago Vittoria, trasferimento a Kampala e sistemazione in albergo. Capitale dell’Uganda, Kampala è oggi una città moderna e vivace, con uno dei più alti tassi di crescita del continente africano. Nel pomeriggio, tempo permettendo, brave city tour, visita del Museo Nazionale dell’Uganda e delle Kasubi Tombs, sito religioso dell’antico regno di Buganda dichiarato nel 2001 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Cena (da pagare in loco) e pernottamento.
2° giorno - LUN 9 AGOSTO
KAMPALA/MURCHISON FALLS NATIONAL PARK
Di buon mattino partenza in direzione nord-est per Masindi, attraverso il famigerato triangolo di Luwero, con sosta lungo il percorso presso lo Ziwa Rhino Sanctuary. Un tempo l’Uganda ospitava migliaia di rinoceronti; il bracconaggio, diffuso soprattutto durante gli anni della guerra civile, ne ha causato l’estinzione e l’ultimo rinoceronte è stato ucciso nel 1982. Oggi, grazie agli sforzi del Rhino Fund Uganda, questa specie è stata reintrodotta sulla terra natia. I tre tipi di rinoceronti presenti in Africa – bianco meridionale, bianco settentrionale e nero – sono attualmente tutti a rischio di estinzione. Il santuario ospita 6 adulti e due cuccioli maschi della specie bianca meridionale (Ceratotherium simum simum). Pranzo presso il santuario dove sono impiegate persone della comunità locale e proseguimento per il Parco Nazionale Murchison Falls, attraverso la cittadina di Masindi. Arrivo e sistemazione presso il lodge. Pensione completa.
3° giorno - MAR 10 AGOSTO
MURCHISON FALLS NATIONAL PARK
Il Parco Nazionale delle Cascate Murchison, con i suoi 5.025 km², costituisce la più vasta area protetta del Paese. Comprende un tratto della costa del Lago Alberto ed è diviso in due dal fiume Nilo che lo attraversa da est a ovest e dà origine alle cascate da cui il parco prende il nome. Protegge diversi habitat equatoriali e tropicali, dalle piane erbose alle foreste pluviali, dalle paludi del delta alle savane, ad altitudini comprese fra i 500 e i 1.290 m sul livello del mare. Mattina dedicata ad un safari nel settore nord, con la possibilità di incontrare alcune delle numerose specie presenti nel parco tra cui bufali, giraffe, leoni, leopardi, facoceri, elefanti, scimpanzé, alcelafi di Jackson, oribi e kobi ugandesi. Passeggiata sulla collina che domina le cascate Murchison. Qui la poderosa massa d’acqua del Nilo entra con forza in una stretta gola e scende violentemente attraverso il salto fino a riprendere il suo corso placido a valle. Pranzo pic-nic. Nel pomeriggio, gita in barca per risalire il fiume avvicinandosi alla base delle cascate, occasione per avvistare ippopotami, coccodrilli e la ricchissima avifauna, tra cui aironi, cormorani, anatre, bee-eaters, aquile pescatrici e le rare cicogne dal becco a scarpa. Rientro in lodge, cena e pernottamento.
4° giorno - MER 11 AGOSTO
MURCHISON FALLS N.P./FORT PORTAL/KIBALE FOREST N.P.
Giornata di trasferimento (circa 8 ore) verso sud fino a raggiungere Fort Portal. Usciti dal parco, si risalgono i pendii del ramo occidentale della Rift Valley, da cui si gode una magnifica vista della valle e del grande Lago Alberto. I pastori Alur non perdono di vista le loro mandrie di zebù, mentre le donne sono impegnate nella coltivazione dei campi e nella raccolta dei prodotti. Si attraversano verdi campagne fertili dove crescono patate dolci e tabacco, villaggi e fattorie con le capanne tradizionali. Hoima è una caotica cittadina che si incontra lungo il percorso e come altri villaggi della zona costituisce il centro degli scambi dei prodotti agricoli. Arrivo a Fort Portal, considerata una delle più vive e graziose cittadine del paese. Giace all’ombra delle fiabesche “Montagne della Luna”, adagiata tra verdi colline le cui piantagioni di tè, a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, hanno portato ad un costante sviluppo e una crescita del benessere per la popolazione locale. Continuazione per la vicina Kibale Forest e sistemazione in una graziosa guest house. Pensione completa.
5° giorno - GIO 12 AGOSTO
KIBALE FOREST NATIONAL PARK - Scimpanzé trek
Con i suoi 560 km2 di grandezza, il Parco Nazionale della Foresta di Kibale protegge doversi habitat: foresta pluviale e semi-decidua, palude e prateria. E’ noto soprattutto perché vi si trova la più alta varietà e concentrazione di primati dell’Africa Orientale, ma anche un’eccezionale avifauna e una vastissima popolazione di farfalle tropicali (144 specie identificate). Inoltrandosi a piedi nella fitta foresta, si dedica la mattinata alla ricerca degli scimpanzé e altri primati, fra cui i guereza e i colobo bianchi e neri. Gli scimpanzé vivono liberi e l’avvistamento non è garantito, ma l’esperienza è comunque emozionante, un’ottima occasione per ammirare l’intensa vita della foresta e imparare qualcosa. La guida fornirà spiegazioni non solo sui primati ma anche sulla flora e la fauna presenti nella foresta, rendendo la camminata istruttiva e piacevole. Pranzo in un ristorante gestito dalla comunità locale e camminata all’interno del Santuario di Bigodi dove esistono numerose iniziative volte a conservare l’incredibile biodiversità di queste terre paludose, sviluppandone anche le possibilità turistiche. Durante la passeggiata si possono avvistare piccoli mammiferi e numerosi uccelli. Rientro alla guest house per la cena ed il pernottamento.
6° giorno - VEN 13 AGOSTO
SEMLIK NATIONAL PARK
Giornata di escursione al Parco Nazionale del Semlik, situato alle pendici della catena montuosa del Rwenzori. Si costeggiano lunghe vallate strette tra tondeggianti colline intensamente coltivate dall’uomo, fino a scendere nella foresta. Il parco è un’estensione orientale dell’immensa foresta congolese dell’Ituri; il fiume Semliki che lo attraversa crea una grande varietà di habitat - paludi di foresta, aree erbose, un esteso sistema di sorgenti di acqua calda, paludi calde, savana alberata - e favorisce così lo sviluppo di diverse specie di animali e vegetali tra cui 8 di primati, 435 di uccelli, 374 di farfalle, e 336 di alberi (il 30% di tutto l'est Africa) di cui 24 presenti solo qui. Dal punto di vista naturalistico si tratta di una delle aree più ricche del continente. Alcuni sentieri attraversano zone paludose per giungere alle sorgenti di acqua calda con getti che superano i 100 gradi di temperatura. Il paesaggio è surreale con piscine e pozze fumanti immerse nella foresta pluviale tropicale. Al termine della passeggiata (di circa 2 ore), visita a uno dei vicini villaggi pigmei e rientro alla guest house. Pensione completa con pranzo pic-nic.
7° giorno - SAB 14 AGOSTO
KIBALE FOREST N.P./QUEEN ELIZABETH NATIONAL PARK
Proseguendo attraverso magnifici paesaggi dominati dalla catena del Rwenzori e laghi vulcanici, si supera la linea dell’Equatore e si raggiunge il bellissimo Parco Queen Elizabeth. Sorge nel cuore del Rift occidentale e, assieme alle Riserve Naturali di Kyambura e di Kigezi, il parco copre all’incirca 2.056 km² formando uno degli ecosistemi più vari in Africa. Lo scioglimento dei ghiacciai del Rwenzori, le cui cime innevate culminano a più di 5.000 metri d’altezza, ha creato una vasta area umida che comprende i laghi George e Edward tra loro collegati dal canale naturale di Kazinga. Nel 1979 il Parco Nazionale Queen Elizabeth fu designato dall'UNESCO riserva della biosfera per l'umanità con l'obiettivo di integrare le attività delle comunità locali con la conservazione della biodiversità. All'interno dell’area protetta ci sono 11 enclavi di villaggi di pescatori. Spostandosi dall’ingresso del parco al Kazinga Channel vi è la possibilità di incontrare alcuni degli animali che popolano quest’area. Nel pomeriggio gita in barca sul canale (durata di circa 2 ore) durante la quale si potranno facilmente osservare elefanti, bufali, cobi dell'ellisse, cobi ugandesi, ippopotami, coccodrilli e leoni oltre ad una grande varietà di specie acquatiche. Nel parco vivono oltre 600 specie di uccelli, alcuni facilmente visibili durante l’escursione. Sistemazione in lodge. Pensione completa.
8° giorno - DOM 15 AGOSTO
QUEEN ELIZABETH NATIONAL PARK
Di buon mattino partenza per l’esplorazione del parco attraverso un game drive. Si ammira la grande varietà di ecosistemi che vanno dalla savana alle paludi, dalle foreste tropicali ai vasti prati da pascolo. Nel parco sono state registrate 95 specie di mammiferi, tra cui 10 di primati. Il safari offre eccellenti opportunità di vedere leoni, leopardi, elefanti, grosse mandrie di bufali, varie specie di antilopi, facoceri e cobi dall’ellisse. Con una camminata guidata (durata di circa 2/3 ore) nella foresta di Maramagambo si giunge alla caverna dei cacciatori vicino alla quale si trova un’altra grande grotta dove è possibile osservare pitoni e cobra attirati dalla numerosa presenza delle loro prede, i pipistrelli. Al termine dell’escursione rientro in lodge. Pensione completa con pranzo pic-nic.
9° giorno - LUN 16 AGOSTO
QUEEN ELIZABETH N.P./BWINDI IMPENETRABLE FOREST NATIONAL PARK
Partenza per il Parco Nazionale della Foresta Impenetrabile di Bwindi. Si attraversa la cosiddetta “Svizzera d’Africa”, ovvero l’area delle Kigezi Highlands, nella parte meridionale del parco, per giungere a Ishasha dove si potranno cercare i famosi climbing lions, leoni che si arrampicano sui grandi alberi di fico per riposare, avvistare le prede e allontanarsi dal tormento delle mosche tsè-tsè. Proseguimento per Bwindi. Arrivo e sistemazione in lodge. Pensione completa.
10° giorno - MAR 17 AGOSTO
BWINDI IMPENETRABLE FOREST NATIONAL PARK - Gorilla trek
Al mattino presto partenza per l’escursione all’interno del Parco Bwindi. Si trova sul margine della Rift Valley occidentale, compreso nei distretti di Rukungiri, Kabale e Kisoro, uno dei luoghi a più alta densità demografica del Paese. Il parco protegge la foresta e gli animali dall’espansione umana. Nel parco vivono 326 gorilla di montagna (gorilla beringei beringei), circa la metà della popolazione mondiale di questa specie. In un magnifico scenario si parte per una delle esperienze più straordinarie che offre il continente africano: con l’aiuto di una guida e dei battitori-scout che anticipano il gruppo, ci si immerge nella foresta andando alla ricerca dei gorilla. Essendo vegetariani si nutrono delle piante che trovano nelle foreste umide. Pacifici e affabili, i gorilla di montagna vivono in gruppi familiari a volte anche di venti o trenta individui con un maschio dominante, il famoso silverback, alcune femmine, più adolescenti e in rari casi qualche piccolo. Il maschio dal dorso argentato può arrivare ad un peso di 250 chili e ad un’ altezza di 1,70 m. La camminata può risultare lunga e piuttosto faticosa, ma regala la magnifica opportunità di incontrare queste incredibili creature, così simili a noi. Il costo del permesso per il trekking ai gorilla è di 500 USD (escluso dalla quota di viaggio). In alternativa, per chi non partecipa all’escursione, si possono organizzare altre attività nella natura. Al termine dell’escursione rientro al lodge. Pensione completa con pranzo al sacco.
11° giorno - MER 18 AGOSTO
BWINDI IMPENETRABLE FOREST NATIONAL PARK
Il parco Bwindi, oltre alle famiglie di gorilla, ospita circa 30 elefanti e 120 specie di mammiferi, incluse 7 di primati diurni. Vi sono inoltre 360 specie di uccelli e più di 200 di farfalle. Questa foresta afro-montana alla sua base è costituita da fitta vegetazione: felci, piante rampicanti e arbusti. Sono state registrate 324 specie di alberi, di cui 10 non appaiono in nessun altro posto in Uganda. La giornata è dedicata all’esplorazione del parco. Vi sono diverse possibilità che permettono di conoscere meglio la foresta, di vedere ed imparare circa i primati, le numerose specie di uccelli e farfalle, gli alberi e altri organismi che vi abitano. Si potrà scegliere di percorrere, insieme a una guida locale, uno dei numerosi sentieri come quello più popolare che attraverso felci e coloratissime farfalle porta a 3 piccole cascate cristalline; oppure camminate nelle comunità locali, come quella Buhoma esplorando tipiche fattorie rurali. Altra possibilità è visitare il vicino Lago Mutanda con la possibilità di fare canoa sulle sue acque. Pernottamento il lodge. Pensione completa.
12° giorno - GIO 19 AGOSTO
BWINDI IMPENETRABLE NATIONAL PARK/ingresso in RWANDA/RUHENGERI
Proseguendo verso sud, si attraversano colline verdi che l’uomo ha modellato con il duro lavoro manuale creando appezzamenti e terrazze intensamente coltivati. Lungo la strada si incontrano alcuni mercatini. Si raggiunge la frontiera a Kyanika, tra Uganda e Rwanda. Disbrigo delle formalità di ottenimento dei visti d’ingresso e proseguimento per Ruhengeri, alle porte del Parco dei Vulcani le cui cime si stagliano dietro la cittadina. Arrivo e sistemazione in guest house. Pensione completa.
13° giorno - VEN 20 AGOSTO
PARC NATIONAL DES VOLCANS - Trekking alle scimmie dorate
Alle prime luci dell’alba tra la nebbia appaiono le maestose cime degli otto vulcani dei Monti Virunga, alcune delle quali superano i 4.000 metri, tra cui spicca il più alto, il Karisimbi. Confinante con il Parco Nazionale Virunga (Congo RD) ed il Parco Nazionale dei Gorilla di Mgahinga (Uganda), il Parco dei Vulcani ha una grandissima importanza ambientale e scientifica in quanto ospita una delle principali comunità di gorilla di montagna del mondo. La prima area protetta da cui il parco si è sviluppato fu istituita nel 1925 allo scopo di proteggere i grandi primati dai bracconieri. Nel parco operarono sia Gorge Schaller che Dian Fossey, i due naturalisti le cui ricerche sui gorilla di montagna rivoluzionarono le conoscenze scientifiche nel settore. Gli studi sul comportamento dei primati e la loro salvaguardia hanno richiamato l’attenzione del mondo intero sulla celebre zoologa, che ha pagato con la vita la sua immensa passione per questi animali. Il “Dian Fossey Gorilla Fund International” da lei fondato ne ha raccolto l’impegnativa eredità e porta avanti l’opera di ricerca e protezione dei gorilla di montagna africani. La vegetazione del parco è prevalentemente costituita da foreste di bambù e foreste di hagenia. Il Parc des Volcans è uno dei luoghi migliori dove esplorare a piedi la foresta, sempre con l’aiuto di una guida locale, alla ricerca delle scimmie dorate (escursione inclusa nella quota). Questa specie di scimmia è tra le più a rischio di estinzione in Africa. E’ endemica della Rift Valley Albertina. Due famiglie sono state abituate ai visitatori nella foresta Virunga del Parco dei Vulcani: la famiglia Kabatwa si trova nella zona orientale del parco dove c’è il volcano Sabinyo e si compone di circa 40 individui; la famiglia Musongo si trova nell’alta parte del volcano Karisimbi a circa 2800-3000 metri e si compone di circa 100 individui. In alternativa si può effettuare una passeggiata al Lago Bulera o un trekking con visita alla tomba di Dian Fossey (non incluso nella quota) e al vecchio centro di ricerche. Il centro si trova in una stupenda zona di prato fra i vulcani Karisimbi e Visoke, con il vulcano Mikeno a distanza. Si possono vedere i resti del Centro, le tombe della nota zoologa e quelle dei gorilla morti nei 30 anni di ricerche, tra cui quella di Digit, che fu ucciso dai bracconieri. Al termine delle visite rientro in guest house. Pensione completa.
14° giorno - SAB 21 AGOSTO
RUHENGERI/KIGALI
Mattino, escursione a Gisenyi, cittadina sulle sponde del Lago Kivu, diviso tra Rwanda e Repubblica Democratica del Congo. Situato a 1.460 m di altitudine è un luogo reso incantevole dalla bellezza dei villaggi e dalla vegetazione lussureggiante che lo circonda. Visita all’orfanotrofio di Ros Carr, ad una scuola locale e, tempo permettendo, ad alcuni progetti comunitari. Pomeriggio, trasferimento a Kigali, capitale del Paese, che era conosciuto come “la terra dell’eterna primavera”. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa.
15° giorno - DOM 22 AGOSTO
KIGALI/ADDIS ABEBA
Kigali si trova nel bel mezzo di un promontorio che sorge nel cuore del paese. Visita della piccola ma interessante città: il mercato, un progetto di artigianato locale attraverso il quale si sostengono alcune famiglie, ed il Kigali Memorial Center, interamente dedicato al tragico genocidio perpetrato nel 1994 ai danni dei tutsi: un brutale e spietato massacro operato dalle milizie di estremisti hutu, che ha causato quasi un milione di morti. Parte della città è ancora in fase di ricostruzione dopo l'ultima guerra civile: mostra in modo chiaro ed evidente i segni del conflitto, ma è proprio nei nuovi edifici e nelle animate strade che si percepisce la ritrovata voglia di vivere di un paese che ha sofferto così tanto. Al termine delle visite, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo Ethiopian Airlines per il rientro. Arrivo ad Addis Abeba.
16° giorno - LUN 23 AGOSTO
ADDIS ABEBA/ROMA
Coincidenza con il volo per Roma. Arrivo al mattino presto.
Quote (inclusive di 230 Euro di tasse sul biglietto aereo):
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| - Minimo 14 paganti in camera doppia |
3.400,00 Euro |
| - Minimo 10 paganti in camera doppia |
3.500,00 Euro |
| - Supplemento in camera singola |
300,00 Euro |
- Contributo solidale Jane Goodal Institute e Dian Fossey Gorilla Fund 50,00 Euro
QUESTO PROGRAMMA POTRA’ SUBIRE ADEGUAMENTI DI TIPO VALUTARIO (cambio applicato 1 Euro = 1,37 USD)
La quota comprende:
• volo di linea Ethiopian Airlines da/per Roma in classe turistica
• tasse sul biglietto aereo
• trasferimenti da e per aeroporti
• trasporti in minibus
• hotels 3 stelle a Kampala e Kigali; lodge presso il Parco Murchison, il Parco Queen Elisabeth ed il Parco Bwindi; guest house presso il Parco Kibale e Ruhengeri
• camera doppia
• pensione completa in tutto il viaggio (con alcuni pranzi pic-nic), eccetto a Kampala e Kigali dove è prevista solo la prima colazione
• ingressi ai parchi e riserve come da programma
• ingresso al Santuario dei Rinoceronti
• game drive/safari come da programma
• permesso per lo Scimpanzé trekking presso la Foresta di Kibale
• permesso per il Golden Monkey trekking (scimmie dorate) presso il Parco Nazionale dei Vulcani
• gite in barca presso il Murchison Falls National Park ed il Queen Elisabeth National Park
• passeggiate ed escursioni naturalistiche presso il Parco Semlik, a Maramagambo nel Parco Queen Elisabeth, e nel Parco Bwindi
• Assistenza di autista/guida locale parlante inglese
• accompagnatore/mediatore interculturale dall’Italia (con minimo 10 paganti)
• assicurazione medica e annullamento viaggio
La quota non comprende:
• trasferimenti in Italia
• tasse locali
• permesso per il Gorilla trekking nel Parco Bwindi (500 USD)
• supplemento escursione per visita alla tomba di Dian Fossey (75 USD)
• spese personali
• acqua e bevande
• mance
• visti d’ingresso in Uganda (attualmente 30 USD) e Rwanda (attualmente 50 USD)
NOTA BENE
Il permesso per la visita ai gorilla viene rilasciato per un numero limitato di visitatori al giorno, suddivisi in gruppi di massimo 8 persone per famiglia di gorilla. In una giornata solo un gruppo di visitatori può avvicinare un singolo gruppo familiare e rimanere ad osservarli per un’ora al massimo dal momento dell’incontro. Ciò serve a mantenere entro limiti accettabili il disturbo provocato a questi animali. Solo alcune delle famiglie di gorilla di montagna che vivono in questi parchi al confine tra Uganda, Rwanda e Repubblica Democratica del Congo, sono abituati alla presenza umana e quindi visibili.
L’escursione potrebbe essere effettuata con persone anche di diversa nazionalità. La guida locale del parco che accompagna il gruppo è parlante inglese. Prima del trekking egli farà un briefing in cui illustrerà le regole comportamentali da seguire durante l’escursione.
Desideriamo segnalare che, per la tutela delle ultime famiglie di gorilla rimasti, i permessi vengono rilasciati con grande oculatezza dalle autorità locali. La visita ai gorilla pertanto è soggetta alle disponibilità dei permessi, che potremo confermare solo al momento della vostra iscrizione al viaggio. Vi preghiamo di segnalare l’adesione al trekking nella scheda di prenotazione.
Inoltre, effettuando il viaggio in altissima stagione e dovendo prendere dei permessi dalle autorità locali, per rendere più semplice l’organizzazione del viaggio da parte nostra e potervi garantire tutte le escursioni in programma, vi preghiamo di segnalare al momento della prenotazione la vostra adesione o meno al trekking alle scimmie dorate (inclusa nella quota) presso il Parc National des Volcans o, in alternativa, l’escursione alla tomba di Dian Fossey (non inclusa nella quota).
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• INFORMAZIONI UTILI PER IL VIAGGIO: PDF
• Condizioni generali e Assicurazione: PDF
L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Piccoli Mondi, con la collaborazione e direzione tecnica di Apatam Viaggi.
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